Convento di Monteripido:
Otto secoli di storia, arte e vita nel cuore di Perugia

Benvenuti a Monteripido, un luogo sospeso nel tempo dove la spiritualità francescana incontra la grande storia, la bellezza dell’arte e il dinamismo della vita contemporanea.

Situato sul colle a nord di Perugia, appena fuori la porta medievale di Sant’Angelo, questo antico eremo custodisce da quasi ottocento anni un patrimonio unico. Da rifugio del Beato Egidio (terzo compagno di San Francesco) a culla di grandi santi, teologi ed economisti, Monteripido è da sempre un faro culturale e spirituale per l’intera Umbria.

Oggi, la comunità dei frati continua a far pulsare questo luogo straordinario, aprendo le sue porte a studenti, viaggiatori, studiosi e amanti dell’arte.

La storia del convento

Viaggia nel tempo dal 1229 ai giorni nostri. Scopri le origini legate al Beato Egidio, l’impulso del movimento dell’Osservanza con Paoluccio Trinci e il passaggio di giganti della fede come Giovanni da Capestrano e Giacomo della Marca. È qui che Bernardino da Siena fondò lo Studium generale e che, grazie all’intuizione di frate Barnaba Manassei, nacque l’idea rivoluzionaria dei Monti di Pietà, le banche moderne a sostegno dei più poveri. Rivivi le drammatiche soppressioni ottocentesche e la rinascita del Convento.

I tesori da scoprire

Il complesso di Monteripido custodisce un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore. Lasciati affascinare dalle nostre bellezze:

  • Il Chiostro e la Chiesa: Lasciati incantare dal seicentesco Chiostro di San Bernardino, con le sue lunette affrescate che raccontano i Fioretti di San Francesco. La Chiesa ospita oggi un imponente Crocifisso ligneo del XV secolo, il suggestivo Trittico del trapasso del maestro futurista Gerardo Dottori e un prezioso organo cinquecentesco.
  • La Biblioteca Monumentale: Progettata nel 1754 dal celebre architetto Pietro Carattoli, è un vero capolavoro d’arte. Con il suo soffitto decorato da Paolo Brizi e le sue scaffalature artistiche, custodisce oggi circa 23.000 volumi, tra cui manoscritti e cinquecentine. È aperta al pubblico per la consultazione e ospita eventi culturali di prestigio.
  • La Galleria Donati: Uno spazio espositivo che custodisce oltre 200 opere grafiche (xilografie, acqueforti e acquetinte) del grande maestro incisore francescano Padre Diego Donati, ricreando fedelmente l’atmosfera del suo laboratorio.

L’accoglienza

Monteripido è un luogo vivo e accogliente. I frati francescani aprono le porte del Convento e della Biblioteca a visitatori, scuole e gruppi ecclesiali per ritiri spirituali e visite guidate. Grazie a sale attrezzate e all’antico refettorio, il complesso è anche la cornice ideale per conferenze, convegni e appuntamenti culturali. La struttura ospita la Residenza Universitaria e Albergo “Casa Monteripido”, una soluzione ideale per studenti che cercano un ambiente comunitario e fraterno, ma anche per turisti, relatori e partecipanti a convegni.