Storia del convento di Monteripido
Otto secoli di fede e cultura

Situato su un colle panoramico a nord di Perugia, il Convento di San Francesco del Monte (noto a tutti come Monteripido) è da quasi ottocento anni uno dei fari del francescanesimo in Umbria, crocevia di santi, umanisti e pensatori.

Le Origini e la donazione dei Coppoli (XIII secolo)

La storia del colle è indissolubilmente legata al Beato Egidio († 1262), terzo compagno di san Francesco, che qui cercò il silenzio e la contemplazione. Nel 1276, la nobile famiglia perugina dei Coppoli decise di donare la propria residenza e il piccolo oratorio ai Francescani Minori, ponendo le basi per la costruzione del primo nucleo del convento, documentata a partire dal 1290.

San Bernardino e l’Osservanza Francescana (XIV – XV secolo)

Nel 1374, il convento passò ai Francescani Osservanti, diventando il secondo polo dell’ordine a Perugia. Monteripido divenne rapidamente il cuore pulsante di una straordinaria rinascita spirituale e culturale nel Quattrocento italiano, ospitando figure del calibro di:

  • San Bernardino da Siena: che intorno al 1438 vi inaugurò una scuola per i frati.
  • San Giovanni da Capestrano: insigne giurista che qui scelse di compiere il suo noviziato e redasse gli Statuti dello Studio.
  • San Giacomo della Marca e il Beato Bernardino da Feltre.

Storia del convento di Monterido
Otto secoli di fede e cultura

Situato su un colle panoramico a nord di Perugia, il Convento di San Francesco del Monte (noto a tutti come Monteripido) è da quasi ottocento anni uno dei fari del francescanesimo in Umbria, crocevia di santi, umanisti e pensatori.

Le Origini e la donazione dei Coppoli (XIII secolo)

La storia del colle è indissolubilmente legata al Beato Egidio († 1262), terzo compagno di san Francesco, che qui cercò il silenzio e la contemplazione. Nel 1276, la nobile famiglia perugina dei Coppoli decise di donare la propria residenza e il piccolo oratorio ai Francescani Minori, ponendo le basi per la costruzione del primo nucleo del convento, documentata a partire dal 1290.

San Bernardino e l’Osservanza Francescana (XIV – XV secolo)

Nel 1374, il convento passò ai Francescani Osservanti, diventando il secondo polo dell’ordine a Perugia. Monteripido divenne rapidamente il cuore pulsante di una straordinaria rinascita spirituale e culturale nel Quattrocento italiano, ospitando figure del calibro di:

  • San Bernardino da Siena: che intorno al 1438 vi inaugurò una scuola per i frati.
  • San Giovanni da Capestrano: insigne giurista che qui scelse di compiere il suo noviziato e redasse gli Statuti dello Studio.
  • San Giacomo della Marca e il Beato Bernardino da Feltre.

Lo Studium Generale e la Biblioteca (XVI – XVIII secolo)

Durante il Cinquecento, il convento consolidò la sua vocazione intellettuale con la nascita dello Studio Generale, uno dei principali centri di formazione in Italia, rimasto attivo fino al 1860.

Per supportare lo studio dei frati e lo scambio culturale con l’Università di Perugia, nel 1754 iniziarono i lavori per la splendida Biblioteca storica, progettata da Pietro Carattoli e decorata da Paolo Brizi, che oggi custodisce un patrimonio di circa 18.000 volumi.

Dalle Soppressioni alla Rinascita (XIX secolo – Oggi)

Dopo le turbolenze dell’epoca napoleonica e le demanializzazioni post-unitarie, il convento visse un momento di svolta: il 20 maggio 1875, festa di san Bernardino, i frati riuscirono a riacquistare il complesso.

Dopo accurati restauri, la comunità francescana tornò a far pulsare la vita tra queste mura. Oggi, Monteripido continua questa secolare tradizione di apertura e cultura come convento, luogo di preghiera, biblioteca e casa di accoglienza universitaria.